C’è un senso di scampato pericolo, negli italiani, quando si affronta il problema della crisi economica che ha colpito i greci. Una sorta di sollievo, come se il dramma di un popolo con cui storicamente condividiamo tanto ci riguardasse tangenzialmente.
Leggi tutto “Memorandum: la tragedia della Grecia fuori dai salotti buoni”Charlie Chaplin, umanista
Sì, Charlot, il vagabondo buffo dal cuore tenero che trova sempre occasioni per azzuffarsi con le istituzioni. Sì, Il Grande Dittatore, la parodia di Adolf Hitler che, a differenza dell’originale, si conclude con discorso memorabile figlio di una conversione del cuore.
E ancora sì, Tempi Moderni e l’alienazione del lavoro nel capitalismo sclerotizzato. Ma al di là di tutto ciò, che è solo la punta dell’iceberg, chi è stato Charles Spencer Chaplin detto “Charlie”?
Leggi tutto “Charlie Chaplin, umanista”Rendere a Cesare Prandelli quel che è di Cesare Prandelli
“Egli domandò loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Allora disse loro: «Rendete dunque a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio»” (Mt 22, 20-21).
Leggi tutto “Rendere a Cesare Prandelli quel che è di Cesare Prandelli”Bronzo, argento e libro
Non fidatevi di quelli che dicono che la nostalgia è negativa, che bisogna sempre guardare avanti. Non è vero, a differenza di quanto racconta qualche giornalista sportivo, che tutto è sempre progresso, e dunque oggi siamo fisiologicamente migliori di ieri.
Leggi tutto “Bronzo, argento e libro”Cromorama: vivere a colori
Sicuramente a qualcuno sarà capitato: le maestre, di solito dell’asilo, raccontano ai bambini che prima di una certo evento i colori non c’erano, e poi, per una ragione o per un altra, sono semplicemente comparsi. La ragione che sta alla base di questa storiella appare ancora oggi imperscrutabile.
Leggi tutto “Cromorama: vivere a colori”Raikkonen l’antidivo
“Leave me alone, I know what to do!”. L’alzata di voce forse più famosa della Formula 1 è anche una simbolica rivendicazione della solitudine del pilota. E a lanciarla non poteva che essere il più anticonformista dei corridori.
Leggi tutto “Raikkonen l’antidivo”Così lontano, così vicino: il basket della Jugoslavia
L’interesse per la pallacanestro è forse la migliore rappresentazione del binomio culturale che vive il nostro Paese. Se da una parte si affrontano le vicende di casa nostra con una passione cinica mista ad un senso di nostalgia per l’epoca d’oro, dall’altra si guarda invece acriticamente agli USA come ad un perenne Bengodi.
Leggi tutto “Così lontano, così vicino: il basket della Jugoslavia”I Balcani: calcio, storia e identità
Quando gli euroinomani liberali e con la pancia piena spiegano con dovizia di particolari che grazie la NATO ha regalato all’Europa ottant’anni di pace, il minimo sindacale è alzare il sopracciglio. Sembra quasi, infatti, che la guerra in Jugoslavia non sia mai accaduta, che certe scene quotidianamente presenti nei nostri telegiornali provenissero da un B-movie hollywoodiano girato con mezzi di fortuna.
Leggi tutto “I Balcani: calcio, storia e identità”Sinisa, l’uomo
Avvenuta quasi due anni fa, eppure ancora si fa fatica a capacitarsi della prematura scomparsa di Sinisa Mihajlovic. Forse perché è stato un eroe sportivo per un’intera generazione, o forse perché ha rappresentato quell’ideale di uomo senza compromessi e divisivo a cui molti aspirano.
Leggi tutto “Sinisa, l’uomo”Il racconto Marvel di Douglas Woke
L’impresa era di quelle ardite, anche solo da pensare. E Douglas Wolk non solo l’ha pensata, ma l’ha pure realizzata: ha letto tutta la continuity del principale filone narrativo dei fumetti Marvel.
Leggi tutto “Il racconto Marvel di Douglas Woke”